Aethina tumida : per arginare il parassita occorre una forte coesione e collaborazione

Tutti gli errori che abbiamo commesso nella lotta alla varroa adesso con Aethina tumida vanno assolutamente evitati. Focalizziamo i due aspetti importanti :

- cosa devono fare gli apicoltori;
- cosa ci aspettiamo dalle istituzioni.

Ruolo degli apicoltori
Innanzi tutto occorre adoperarsi per arginare il diffondersi del parassita Aethina tumida, una diagnosi precoce ed un intervento tempestivo sono senza dubbio la premessa indispensabile per il successo di ogni azione futura.
Ma ancora meglio sarebbe cercare di circoscrivere e delimitare il più possibile l’unica zona che attualmente sembra interessata Gioia Tauro e dintorni.
Ma non è così semplice, dobbiamo considerare che in Calabria transitano moltissimi alveari provenienti da molte altre regioni, Sicilia in primo luogo, pertanto sarebbe necessario estendere i controlli anche a tutti gli apiari che hanno frequentato quei luoghi.

Chi conosce la dislocazione degli alveari meglio dell’apicoltore?

Ciascuno di noi si faccia parte attiva nell’effettuare una diagnosi accurata e approfondita dei propri alveari nomadi, subito e sopratutto,
prima di ogni spostamento di rientro alla base degli apiari che sono stati portati in Calabria.

Accogliamo e diffondiamo l’appello che viene dalla Sicilia Orientale
“” Salve,
Così come concordato nel corso della riunione tenutasi questa mattina (18/09/14. ndr) con il Dott. La Mancusa, con i dottori della ASP di Acireale e con il Sindaco Dott. Alfio Russo presso il Comune di Zafferana Etnea riguardo la problematica relativa al coleottero Aethina Tumida, in allegato si trasmette il materiale informativo e divulgativo che vi chiedo di attenzionare e diffondere, vista la gravità del fenomeno.
Chiedo inoltre a ciascuno di voi di comunicarmi con la massima sollecitudine le zone ed i periodi di eventuali stazionamenti di alveari effettuati in Calabria nel corso della presente campagna.
Si ringrazia anticipatamente per la collaborazione e si rimane a disposizione per ogni ulteriore supporto.
Saluti Dr. FABIO MARINO (Agronomo) ””

Come fare la diagnosi per Aethina tumida?
Seguire le istruzioni pubblicate sul sito nazionale

www.federapi.biz

www.federapi.biz/index.php?option=com_content&task=view&id=1258&Itemid=1

e scaricare la scheda

messa a disposizione dall’ASP di Catania

Ruolo delle istituzioni.
Come già sapete il Ministero della Salute ha tempestivamente emanato una circolare con le istruzioni del caso agli uffici periferici 
Le misure di controllo e contenimento messe in campo dal Ministero sono drastiche e dopo l’esperienza devastante della varroa, le condividiamo.
Allo stesso tempo e con lo stesso impegno ci preoccupiamo di difendere il patrimonio e il reddito degli apicoltori che incolpevolmente si trovano coinvolti.
Abbiamo allertato l’Assessorato alla Salute esprimendo tutta la nostra preoccupazione per le conseguenze che derivano dalla diffusione del parassita e da quelle derivanti dalla semplicistica applicazione delle direttive ministeriali, sollecitandolo a trovare delle soluzioni che non colpiscano economicamente gli apicoltori.
Abbiamo inoltrato, congiuntamente a Confagricoltura Sicilia, una richiesta all’Assessore Regionale dell’Agricoltura Avv. Paolo Ezechia Reale affinché si adoperi per reperire le risorse necessarie a indennizzare gli apicoltori che collaborano al contenimento dell’infestazione.

Invitiamo tatti alla massima attenzione e collaborazione.

Ricordiamo che la chiave del successo per il contenimento di ogni epidemia è il coordinamento territoriale, in questo le associazioni chiedono e si aspettano di essere coinvolte dalle autorità sanitarie.
Vincenzo Stampa
(presidente Fai Sicilia)

Seguite tutti gli aggiornamenti sul sito Nazionale
www.federapi.biz

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