Gli eucalipti Siciliani verso la loro naturale destinazione.

I boschi eucalipto, non solo quelli Siciliani ma di tutta l’Italia, sono attaccati da un parassita la Psilla G. Brimblecombei, originaria dell’Australia. In conseguenza le piante stressate per la perdita continua di linfa, non solo non produco nettare e polline a sufficienza per le api ma addirittura muoiono.


L’eucalipto, per sua natura, si presta benissimo alla coltivazione a ceduo, con un ciclo di taglio di dieci anni e, per tale motivo, è stato introdotto in areali in cui, per la natura dei suoli, non è possibile praticare alte tipi di colture a valenza economica.
Il taglio periodico rinnova il bosco e insieme al lento diffondersi spontaneo del Psyllaephagus Bliteus, antagonista naturale della psilla, ci da la speranza di rivedere, in un prossimo futuro, il miele di eucalipto riapparire nella disponibilità degli apicoltori Siciliani.

 

 

FAI SICILIA – Federazione Apicoltori Italiani 

Via Mario Rapisardi 9  , 90144 PALERMO 

Posta elettronica : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Web : www.sicilia.federapi.biz

Facebook

 

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l`utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni sulla politica dei cookie su privacy policy.

Io accetto i cookie di questo sito.

EU Cookie Directive Module Information