Registrazione dei farmaci veterinari e Registro dei Trattamenti

Anche se siamo decisamente contrari all'uso della chimica in apicoltura, sentiamo l'obbligo di informare chi la pensa diversamente da noi.

Per tanto vi mettiamo a disposizione le istruzioni che la nostra collega Giancarla Galli, Presidente di FAI ABRUZZO, ha elaborato per i propri associati.


<< Con la presente desideriamo dare delucidazioni e suggerimenti su alcune richieste pervenuteci da apicoltori in merito alla “registrazione dei farmaci veterinari” e al “Registro dei Trattamenti”.

La materia è regolamentata dal D.Lgs 158/2006 art.15 e D.Lgs 193/2006, art.79 “Registro dei trattamenti di animali destinati alla produzione di alimenti”.
Tale normativa obbliga tutti coloro che allevano animali, destinati alla produzione di alimenti, ad avere il Registro dei trattamenti vidimato dalla ASL di competenza e a tenerlo in azienda. Nel registro devono essere riportati tutti i farmaci veterinari  per l’acquisto dei quali è previsto l’obbligo della ricetta medico-veterinaria. In apicoltura l’unico medicinale veterinario con tale obbligo è il MAQS.

Tutti i farmaci veterinari utilizzati in apicoltura che NON hanno l’obbligo di prescrizione del veterinario (Api-bioxal, Apivar, Apistan, Apiguard, Apilife Var, Thymovar) non debbono necessariamente essere trascritti nel registro dei trattamenti di cui all’art.79 del decreto legislativo 193/2006, ma vanno comunque registrati.
 

L’apicoltore, quindi, può effettuare tali registrazioni utilizzando anche le apposite schede dei trattamenti farmacologici predisposte nei Manuali delle corrette prassi igieniche ma, deve tenere ugualmente in azienda il Registro dei trattamenti perché la legge comunque lo impone.
L’inosservanza della norma, oltre al fatto che costituisce reato, prevede sanzioni amministrative pecuniarie ed in particolare la violazione:
· dell’art.15 d.lgs 158/2006 la cui sanzione amministrativa pecuniaria va da euro 2.033 a euro 12.934
· dell’art.79 d.lgs 193/2006 la cui sanzione va da euro 2.600 a euro 15.500.
 

Fino ad oggi il Ministero della Salute si è espresso chiaramente circa la possibilità di trascrivere le registrazioni dei farmaci veterinari fuori dal Registro dei trattamenti ma non ha esonerato gli apicoltori dalla “tenuta” di tale Registro.
Pertanto, a tutela degli apicoltori, in allegato trasmettiamo il Registro dei Trattamenti previsto dall’art. 79 che vi consigliamo di stampare, far vidimare alla ASL di appartenenza, salvo che la stessa ASL provveda direttamente a fornirvi il proprio Registro, e conservarlo in azienda.>>
 
Giancarla Galli
Presidente Reg.le FAI ABRUZZO

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